Rapporti Internazionali

La politica estera della Repubblica di San Marino si basa su una tradizionale neutralità definita "attiva" per il suo costante coinvolgimento nelle questioni internazionali.
Neutralità, per San Marino, significa non essere parte attiva in conflitti, sostenere il dialogo e il confronto per la risoluzione delle controversie, impegnarsi per la pace e il rispetto dei diritti e delle libertà nelle sedi multilaterali e in ambito bilaterale.
Neutralità non ha mai voluto dire indifferenza e inazione dinnanzi alle violazioni del diritto internazionale.

San Marino intrattiene relazioni ufficiali con 136 Paesi e ha in corso di perfezionalmento accordi per lo stabilimento di relazioni diplomatiche con altri Stati. E' membro delle principali organizzazioni internazionali quali l'Organizzazione delle Nazioni Unite, i suoi fondi, programmi e agenzie specializzate, fra cui FMI, Banca Mondiale e OMS; l'OSCE, il Consiglio d'Europa, ivi compresi GRECO e MONEYVAL;  il Global Forum dell’OCSE sulla trasparenza e lo scambio di informazioni in materia fiscale.

Accordi contro le Doppie Imposizioni Fiscali e Accordi per la Promozione e Protezione degli Investimenti
L'importante impegno di San Marino a favore dell'adeguamento ai più alti standard internazionali in materia di trasparenza e del processo di internazionalizzazione in atto già da anni ha portato il Paese a dotarsi di un’ampia rete di accordi in ambito fiscale; attualmente sono in vigore  23 accordi contro le doppie imposizioni fiscali (DTA) conformi agli standard OCSE (Austria, Azerbaijan, Barbados, Belgio, Cipro, Croazia, Emirati Arabi Uniti, Georgia, Grecia, Italia, Liechtenstein, Lussemburgo, Malesia, Malta, Portogallo, Qatar, Romania, Saint Kitts and Nevis, Serbia, Seychelles, Singapore, Ungheria e Vietnam) e 8 accordi per la promozione e la protezione degli investimenti (PPI) (Albania, Azerbaijan, Bosnia e Erzegovina, Bulgara, Cipro, Croazia, Malesia, Ucraina).
Inoltre, sono in vigore 30 accordi sullo scambio di informazioni in materia fiscale (TIEA)
Tabella Convenzioni contro le doppie imposizioni fiscali

OCSE
Nel 2013, San Marino ha sottoscritto la Convenzione multilaterale dell’OCSE e del Consiglio d’Europa sulla mutua assistenza amministrativa in materia fiscale, in vigore per San Marino dal 1° dicembre 2015. Clicca qui per visionare il documento
Il 29 ottobre 2014, San Marino ha sottoscritto, unitamente ad altre 50 giurisdizioni, l’Accordo Multilaterale fra le Autorità Competenti in materia di Scambio Automatico di Informazioni Finanziarie, aderendo così al Gruppo degli Early Adopters, il gruppo di giurisdizioni che applica i nuovi standard a partire dal 2017.

Il 7 giugno 2017, San Marino ha inoltre sottoscritto la Convenzione multilaterale per l'attuazione di misure relative alle Convenzioni fiscali finalizzate a prevenire l'erosione della base imponibile e lo spostamento dei profitti, principale strumento di implementazione, sul piano internazionale, delle disposizioni dell’OCSE nell'ambito della lotta al fenomeno dell’erosione della base imponibile attraverso lo spostamento degli utili (Base Erosion and Profit Shifting - BEPS). Clicca qui per visionare il Decreto - Legge 28 giugno 2018 n.76

Nel luglio 2018, la Repubblica ha ricevuto il rating complessivo di Compliant  dal Gruppo di Valutazione fra Pari del Global Forum sulla Trasparenza e lo Scambio di Informazioni a Fini Fiscali.
In ottobre 2018, sempre in abito BEPS, San Marino ha firmato l’Accordo Multilaterale fra Autorità Competenti per lo Scambio di Rendicontazioni Paese per Paese.

A dicembre 2018 i Ministri delle Finanze dell’Unione Europea hanno riconosciuto San Marino come “Paese pienamente cooperativo ai fini fiscali”, una decisione basata sulla rispondenza ai criteri di trasparenza fiscale, di equa tassazione e in applicazione delle misure anti BEPS dell'OCSE.

MONEYVAL/GAFI
Negli ultimi anni San Marino ha intrapreso un’azione decisa nell’ambito del Comitato di esperti per la valutazione delle misure contro il riciclaggio di denaro e il finanziamento del terrorismo del Consiglio d'Europa (MONEYVAL), al fine di adeguare l’ordinamento sammarinese agli standard internazionali in materia di contrasto del riciclaggio di denaro e del finanziamento del terrorismo internazionale, e ha compiuto passi decisivi per assicurare una tempestiva e piena attuazione delle Raccomandazioni del Gruppo di Azione Finanziaria Internazionale (GAFI). Nella consapevolezza che tale attività di prevenzione e contrasto dei fenomeni del riciclaggio, del terrorismo e del suo finanziamento, e della proliferazione delle armi di distruzione di massa, nonché delle attività che minacciano la pace e la sicurezza nazionali non possa dirsi conclusa, e considerata la pervasività delle minacce e la rapida evoluzione del contesto internazionale, la Repubblica di San Marino persegue il proprio impegno, rafforzando la propria presenza sul fronte multilaterale e potenziando le proprie collaborazioni con Istituzioni e Autorità estere. Sul piano nazionale, San Marino si adopera per una costante revisione della normativa interna, al fine di allinearla agli standard in materia, e per migliorare l’efficacia delle procedure di prevenzione e contrasto. A riguardo, San Marino ha emanato la Legge 31 gennaio 2019 n. 21 Istituzione di organismi impegnati nella lotta al terrorismo internazionale che ha adottato la Strategia Nazionale Antiterrorismo e il Piano Nazionale di Sicurezza, e la Legge 29 marzo 2019 n. 57 Misure per prevenire, contrastare e reprimere il finanziamento del terrorismo, della proliferazione delle armi di distruzione di massa e l’attività dei paesi che minacciano la pace e la sicurezza internazionale che istituisce il Comitato per le Misure Restrittive: tali strumenti normativi rappresentano i frutti dell’impegno sammarinese verso l’adeguamento e la connessione dei propri organismi nazionali alla struttura globale di lotta al terrorismo, in tutte le sue forme ed evoluzioni.

UNIONE EUROPEA

San Marino non è Stato membro dell'Unione Europea. Le relazioni tra la Repubblica e l'Ue si basano principalmente su un Accordo di Cooperazione e Unione Doganale in vigore dal 2002.

Al fine di consentire a cittadini, imprese economiche, enti bancari e finanziari, lavoratori autonomi o subordinati una maggiore integrazione nel mercato europeo, dal 2015 è in corso un negoziato tra Unione europea, Repubblica di San Marino, Principato di Andorra e Principato di Monaco, per la conclusione di un Accordo di associazione tra questi Stati di ridotte dimensioni territoriali e l'Unione Europea.

Dal 2012, inoltre, è in vigore il nuovo Accordo Monetario tra San Marino e l'UE e dal febbraio 2014 San Marino è inserita nell’Area Unica dei Pagamenti in Euro (SEPA).

L'8 dicembre 2015 è stato sottoscritto un Accordo tra l'Unione Europea e la Repubblica di San Marino sullo scambio automatico di informazioni finanziarie per migliorare l'adempimento fiscale internazionale, in vigore dal 2016. Tale accordo, che costituisce un Protocollo di modifica all'Accordo del 2004 sulla tassazione dei redditi da risparmio, recepisce lo Standard Globale sullo Scambio Automatico di Informazioni Finanziarie adottate dall'OCSE.

L'1 giugno 2016 è entrato in vigore il Protocollo di modifica dell'Accordo tra la Comunità Europea e la Repubblica di San Marino che stabilisce misure equivalenti a quelle definite nella Direttiva 2003/48/CE del Consiglio in materia di tassazione dei redditi da risparmio sotto forma di pagamenti di interessi.

GRECO

San Marino ha aderito al Gruppo di Stati del Consiglio d’Europa contro la Corruzione (GRECO) nell’agosto del 2010. Ha adempiuto con merito a tutte le raccomandazioni che sono state formulate nel I° e II° ciclo di valutazione congiunti, è attualmente in fase di attuazione di quanto raccomandato nel III° ciclo, ed ha avviato la fase iniziale del IV° ciclo di valutazione. L’adesione al GRECO e l’attenzione al tema della lotta alla corruzione sono inserite nel quadro di un forte impegno del Paese teso ad adeguare la normativa e la prassi interne agli standard internazionali in materia.

ITALIA

In virtù della sua posizione geografica di Stato enclave della Repubblica Italiana, le relazioni istituzionali, economiche, sociali e culturali con l’Italia hanno sempre avuto per San Marino un’importanza particolare.
A testimoniare le costanti ed eccellenti relazioni sono i numerosi accordi bilaterali in vigore, fra i quali particolarmente significativa e tuttora alla base dell’intensa cooperazione bilaterale emerge la Convenzione di amicizia e buon vicinato del 31 marzo 1939 e successive modifiche; altresì significative sono la Convenzione contro le doppie imposizioni fiscali del 21 marzo 2002 e il suo Protocollo di modifica del 13 giugno 2012, e l’Accordo di cooperazione economica datato 31 marzo 2009, che contempla diversi settori.

Per una disamina più completa delle intese bilaterali esistenti, si rimanda al sito della Segreteria di Stato per gli Affari Esteri della Repubblica di San Marino.

Convenzioni contro doppie imposizioni