Decreto Delegato 29 aprile 2019 n. 69

Semplificazioni per chi vuole fare impresa






























Il Decreto Delegato 29 aprile 2019 n. 69 "NORME DI SEMPLIFICAZIONE BUROCRATICA PER LE IMPRESE" ha introdotto importanti novità e semplificazioni per chi vuole fare impresa, che possono essere così riassunte:

1) una serie di stati giuridici previsti dalla legge, anche per i non residenti che vogliono avviare una attività, potranno essere sostituiti da autocertificazioni;

2) viene sancito che le certificazioni necessarie per l’avvio delle società prodotte in lingua inglese dovranno essere accettate dall'ufficio: un passo avanti enorme per una amministrazione più vicina agli investitori esteri;

3) viene eliminato il concetto di coerenza fra le attività dell’oggetto sociale e della licenza (di conseguenza non ci sarà più il blocco sull'indicazione dei Codici Ateco che veniva spesso denunciato come limitante). Le imprese saranno più libere di svolgere le attività ritenute più opportune, senza che qualcuno le blocchi;

4) vengono allungati i tempi per il versamento del capitale sociale: la metà di esso, anziché entro 60 giorni, dovrà essere versato entro 120 giorni. Viene inoltre previsto che la tassa di primo rilascio di licenza venga anch'essa versata entro 120 giorni dal rilascio della licenza stessa, anziché immediatamente. Questo per dare più tempo alle attività di consolidarsi ed avviarsi prima di questi versamenti che comunque sono significativi;

5) si prevede che un operatore economico possa essere titolare di più licenze, senza i limiti prima previsti (solo per chi è titolare di licenza artigianale resta il limite di 2). Anche qui l’obiettivo è ridurre i vincoli e dare alle attività economiche la possibilità di lavorare al meglio;

6) viene data la possibilità a chi ha più licenze di poter esercitare le attività relative in un’unica sede, qualora la funzione urbanistica del locale sia compatibile con tali attività. Sempre rispetto alla sede, questa può essere indicata entro 60 giorni dall'ottenimento della licenza, permettendo alle imprese di avere più tempo per trovare la sede definitiva iniziando intanto a lavorare;

7) viene previsto che siano esentate dall'ottenimento d’autorizzazione le imprese estere che provvedono alla manutenzione ordinaria e straordinaria dei beni strumentali e accessori dell’impresa, non solo nel periodo coperto da garanzia ma sempre. Tema particolarmente importante per le imprese industriali;

8) si prevede che l’apertura della sede secondaria sia autorizzata immediatamente nel momento stesso in cui l’UAE se questa è conforme a quanto disposto dalla Carta dei Servizi, senza obblighi di assunzione di dipendenti;

9) viene prevista la possibilità di aprire una sede secondaria in uno dei Centri Storici della Repubblica, per un periodo non superiore a 90 giorni, da una licenza di commercio al dettaglio, durante il periodo estivo o durante eventi organizzati nei medesimi centri storici, in totale assenza di costi, a seguito di autorizzazione del Comitato d’Esame. Proposta elaborata assieme a USC, utile per favorire la nascita di attività di qualità nei centri storici nel periodo di maggiore afflusso.

Un ulteriore passo avanti verso la sburocratizzazione.