Unione Nazionale Artigiani Sammarinesi

"Il vero peso della crisi è in capo alle imprese”

In questi giorni sono moltissimi gli imprenditori, specialmente i titolari di piccole imprese che non riescono a capacitarsi di quello che sta succedendo … Molte aziende hanno chiuso, molte stanno vivendo situazioni contingenti che minano il loro futuro, il lavoro e gli investimenti di una o più generazioni. La sopravvivenza ha spodestato la redditività come fattore critico nella valutazione del risultato economico d'impresa, causa anche del fatto che oltre alla crisi globale si registra un black out dell'operatività con il mercato italiano. E di fronte a tutto questo, è quantomeno curiosa la sfrontatezza delle organizzazioni sindacali nel fomentare lo scontro sociale, strumentalizzando cifre e contesti in barba alla reale ed oggettiva valutazione dei numeri. Il vero peso della crisi è in capo alle imprese che a differenza dei lavoratori non hanno nessun ammortizzatore sociale o possibilità di altre soluzioni di reimpiego. Solo con il supporto all'impresa si crea occupazione e sviluppo: i sindacati di questo devono rendersi conto, perché il loro attuale atteggiamento è controproducente al rendere opportuno ed interessante il fare impresa a San Marino. Non raccontiamo la favola del lavoratore che paga le tasse e l'autonomo no! E' esattamente vero il contrario. I dati sono facilmente appurabili. Su un campione di 100 dipendenti di varie categorie e livelli, emerge che a fronte di un reddito lordo percepito di circa 26.500 euro le ritenute totali sono mediamente appena 700 euro … solo il 2,5% per i lavoratori subordinati  … mentre il reddito delle imprese e degli imprenditori è tassato al 17% …. Questa è equità? E di fronte a questi dati chi è che elude …? Noi sosteniamo che equità significhi inequivocabilmente che a parità di reddito si debba avere uguale pressione fiscale ed uguale pressione contributiva …. Senza se e senza ma ….. Chi afferma il contrario sa di affermare una cosa non vera, strumentalizzando l'opinione pubblica al fine di prevalere nella battaglia tra organizzazioni sindacali più o meno nuove. Non è più il momento del "chi la spara più grossa vince” per recuperare una credibilità in sofferenza, dobbiamo contribuire tutti a far prevalere la ricerca del buon senso per un obbiettivo comune: San Marino!