Dal Congresso di Stato

Legge di Bilancio, riduzione personale PA, presidenza BCSM

  Esaminata, in Congresso di Stato, la Legge di Bilancio che sarà portata in prima lettura al prossimo Consiglio Grande e Generale previsto per l'ultima decade di novembre.  Il Segretario di Stato per le Finanze, Pasquale Valentini,  ha spiegato che la manovra economica sarà consistente e consentirà il contenimento del deficit di bilancio, previsto in oltre 78 milioni di euro, nella cifra più contenuta di 39 milioni di euro.   Oltre ai contenimenti di spesa già attuati si interverrà, nella nuova finanziaria,  in modo da  raggiungere nuove aree di contribuzione e, soprattutto, favorendo l'equità fiscale.   La legge prevederà pertanto una più precisa tempistica della riforma tributaria, l'istituzione, regolata da apposito decreto, di un'imposta complementare sui servizi, prevista in un 3% , fatti salvi alcuni servizi quali quello bancario e la telefonia, un'imposta addizionale straordinaria sull'imponibile IGR, sempre adottata con decreto e calcolata proporzionalmente in base al reddito dell'esercizio fiscale 2010. Verrà inoltre prevista una tassazione dei beni di lusso, una disciplina fiscale per le attività assicurative ed è al vaglio  anche una contribuzione fiscale delle pensioni di fascia alta.  Attraverso il corretto utilizzo del turnover, ha spiegato il Segretario di Stato per gli Affari Interni, Valeria Ciavatta, il collocamento a riposo di coloro che hanno i requisiti di legge ed hanno scelto di proseguire il servizio percependo anche incentivi, la non sostituzione delle figure non indispensabili che andranno in pensione, considerando gli accorpamenti degli uffici previsti dalla riforma della Pubblica Amministrazione ed alcune opportune esternalizzazioni, si ottiene un duplice risultato: un consistente risparmio, quantificabile in circa 1.700.000 euro e la riduzione significativa  del numero del personale e ciò senza far perdere il lavoro ad alcun pubblico dipendente.   Anche l'istituto delle indennità verrà rivisto con una riduzione delle stesse del 10% e il risparmio così ottenuto potrà probabilmente far riconsiderare in un futuro più prossimo la stabilizzazione dei precari della PA, al momento rinviata. Non mancheranno nella nuova finanziaria interventi per sostenere le imprese, la ricerca e lo sviluppo delle nuove fonti di energia rinnovabile e si introdurrà il principio innovativo della partecipazione di capitali privati per la realizzazione di importanti opere pubbliche. Naturalmente, ha concluso Valentini, la Legge di Bilancio è collegata con tutti gli altri progetti a medio termine, quali la riforma fiscale, quella pensionistica e quella della Pubblica Amministrazione e sarà presentata nei prossimi giorni, per il necessario confronto, alle forze di opposizione, alle categorie sociali ed economiche ed ai sindacati. Il Governo, hanno infine asserito gli esponenti dell'Esecutivo, prosegue il suo lavoro con la massima attenzione  al settore bancario ed alla necessità di ripristinare un migliore rapporto con l'Italia.   Ultima annotazione: Valentini e la Ciavatta hanno confermato le indiscrezioni sulla candidatura alla Presidenza di Banca Centrale del Prof. Renato Clarizia, precisando  tuttavia che tale candidatura deve ancora essere discussa nelle varie sedi della politica e delle Istituzioni.   UFFICIO STAMPA E COMUNICAZIONE