Gli impressionisti a San Marino

Monet, Cezanne e Renoir a San Marino fino a marzo 2011

                                                                              GO TO THE ENGLISH VERSION Immorali, ribelli, sconvenienti. Esposti al pubblico ludibrio vennero umiliati e derisi. A pensarci bene non si può proprio definire fortunato l'esordio degli oramai famosissimi e apprezzatissimi esponenti dell'Impressionismo francese. La centralità delle emozioni degli artisti, il loro ribellarsi alle convenzioni e l'attenzione ai colori più che al disegno, alla sostanza più che alla forma, e una disaffezione totale per il soggetto dell'opera, tale da  trasportare su uno stesso piano il tema storico, religioso e profano: di sicuro non era priva di argomentazioni la giuria della parigina Academie des Beux-Arts, quando si rifiutò di esibire le oltre 3000 opere degli allora "artisti indipendenti”. Opere che, fortunatamente,  trovarono accoglienza al Salon des Refusés, esposizione organizzata nel 1863 dall'imperatore Napoleone III proprio parallelamente a quella ufficiale, che attirò ovviamente il più profondo dissenso dei benpensanti e della critica dell'epoca. Bisognerà attendere ancora dieci anni perché artisti del calibro di Monet, Sisley, Degas, Renoir, Pissarro, Cezanne, Guillaumin, Bracquemond, e la pittrice Berthe Morisot,  organizzino la prima Exposition Impressioniste, presso lo studio del fotografo Nadar, dando vita al movimento Impressionista. Un rifiuto che si trasforma in opportunità, infine in un successo mondiale. Una storia che rivive, dal 23 ottobre 2010 al 27 marzo 2011, tra le mura del rinnovato Palazzo SUMS, nel cuore della Repubblica di San Marino. E' stata proprio la Fondazione San Marino Cassa di Risparmio SUMS a promuovere la mostra "Monet, Cézanne, Renoir e altre storie di pittura in Francia” curata da Marco Goldin contestualmente a quella a Castel Sismondo di Rimini "Parigi. Gli anni meravigliosi. Impressionismo contro Salon”. Una mostra resa possibile anche  grazie al patrocinio delle Segreterie di Stato per il Turismo, per la Cultura e per il Territorio e grazie al contributo del Gruppo SIT e di Ceramica Del Conca. Venticinque tele che catapultano lo spettatore nella Parigi di metà Ottocento, nelle atmosfere e nei luoghi degli impressionisti, in una magia che solo l'arte è capace di evocare. Un'occasione per trascorrere un piacevole weekend nella Repubblica più antica del mondo, patrimonio mondiale dell'Unesco, che ancora una volta stupirà i suoi visitatori riconfermando la sua vocazione culturale, turistica e enogastronomica.   SAN MARINO HOTELS COME ARRIVARE INFO E PRENOTAZIONI MOSTRA