Congresso di Stato: riferimento riunioni FMI e Banca Mondiale

Mularoni: incomprensibile ed inaccettabile atteggiamento del Ministero dell'Economia italiano

Il Congresso di Stato ha ascoltato il riferimento dei Segretari di Stato alle Finanze, Pasquale Valentini, e all'Industria, Marco Arzilli, sulla missione a Washington in occasione della riunione del Fondo Monetario Internazionale e della Banca Mondiale. E' stata l'occasione per incontrare le delegazioni di molti Paesi, hanno riferito gli esponenti del Governo, e per portare loro la corretta informazione sui progressi compiuti da San Marino e sui risultati conseguiti nell'adeguamento agli standard internazionali di collaborazione e trasparenza.  Molto utile è stato definito l'incontro con lo staff del FMI che sarà a San Marino nel prossimo gennaio per l'annuale visita, nel corso del quale i Segretari di Stato sammarinesi hanno risposto a molti quesiti e dato utili informazioni per lo svolgimento di questa importante missione. Parlando della recente posizione assunta dal Consigliere Menicucci, estremamente critica nei confronti della politica estera ed economica dell'Esecutivo, Valentini ha detto di non aver rilevato, all'interno del Congresso di Stato, atteggiamenti in contrasto con la comune volontà di proseguire il lavoro intrapreso. Nessuno, dice il Segretario di Stato alle Finanze, nasconde i problemi non ancora risolti ma tutti, all'interno dell'Esecutivo, danno atto del grande lavoro svolto fino ad oggi e manifestano l'intenzione di proseguire su questa strada. Arzilli, sempre in riferimento alla trasferta a Washington, ha informato dell'incontro con alti esponenti della Banca Mondiale, ai quali è stato consegnato un documento per il Presidente, ove si informa sulla situazione sammarinese ed anche sugli attuali elementi di criticità nel rapporto con l'Italia, che si ricollegano, in sintesi, all'atteggiamento di rigidità del Ministero dell'Economia che gli stessi Valentini ed Arzilli hanno riscontrato anche negli incontri informali con gli esponenti di quel Ministero, avvenuti nella capitale americana. Anche il Segretario di Stato per gli Affari Esteri, Antonella Mularoni, parlando dei rapporti con l'Italia ha riferito sulle riflessioni del Governo su questa problematica: "C'è, in molti esponenti del Governo e del Parlamento italiano” – ha detto la Mularoni – "la consapevolezza degli enormi progressi compiuti da San Marino. Anche nella recente Assemblea parlamentare dell'OSCE a Palermo, alla quale ho partecipato, ne ho avuto riprova parlando con membri del Parlamento italiano ed anche con il vice-segretario dell'OCSE, che si è complimentato per i progressi compiuti dal nostro Paese”. L'atteggiamento del Ministero dell'Economia è dunque, a detta della Mularoni, incomprensibile e non più accettabile: non si dice quali sono le criticità residue e non si acconsente a quell'incontro politico che da tempo San Marino richiede, che servirebbe proprio a capire e risolvere gli eventuali problemi. Il Governo è comunque determinato a perseguire ogni utile tentativo e a intraprendere tutte le necessarie iniziative politiche. c.s. UFFICIO STAMPA DEL CONGRESSO DI STATO