15 settembre. Giornata Internazionale della Democrazia

Messaggi dei Capitani Reggenti e del Segretario Generale delle Nazioni Unite

Messaggio dei Capitani Reggenti Marco Conti e Glauco Sansovini in occasione della Giornata Internazionale della Democrazia L'Assemblea Generale delle Nazioni Unite ha stabilito la celebrazione, il 15 settembre di ogni anno, della Giornata Internazionale della Democrazia. A questa iniziativa, che coincide con l'adozione dell'Unione Interparlamentare della Dichiarazione Universale sulla Democrazia, ha aderito anche il nostro Paese intendendo, in questo, sottolineare il ruolo fondamentale che le Assemblee Parlamentari ricoprono per dare impulso ai principi che caratterizzano gli Ordinamenti sorti dalla sovranità popolare. L'idea di democrazia, dalla quale sono stati teorizzati i principi ispiratori dei progetti politici più avanzati per un futuro di giustizia e di libertà, ha lo scopo di promuovere il raggiungimento di un obiettivo fondato su valori comuni a tutti i popoli, come diritto fondamentale che deve essere esercitato "nel rispetto della pluralità delle opinioni e nell'interesse comune”. Il tema proposto quest'anno dall'Unione Interparlamentare "Responsabilità politica: rafforzamento dei legami fra parlamentari e cittadini” rappresenta il miglior intendimento di chi vuole farsi portavoce di un postulato per il quale proprio nella democrazia risiede il punto di partenza da cui derivano le istituzioni rappresentative, le sole in grado di mantenere l'equilibrio fra potere e diritto. Solo rafforzando i rapporti con il potere delegato, da parte dei cittadini, vi sarà infatti la possibilità di incidere sulle responsabilità politiche accrescendo le possibilità di dare risposte concrete ad una società che deve essere disponibile per le molteplici necessità al suo interno ed a visioni culturali aperte anche all'esterno, pronta a tutelare diverse scale di valori. Questi concetti scuotono le coscienze per la loro disarmante attualità poiché, nonostante le dichiarazioni di intenti,restano parole spesso disattese e inascoltate e che, per la loro mancata concretizzazione, rimangono soltanto un monito per ciò che rappresentano in termini di affermazione di principi civili. La ricorrenza del 15 settembre non deve essere soltanto un momento celebrativo.In molte parti del mondo la democrazia è costantemente minacciata e in troppi Paesi ancora lontana dall'essere messa in atto. Essa costituisce un'impareggiabile conquista: tocca ad ognuno di voi vigilare affinchè non venga sminuita nei suoi effetti e nel suo grande significato. La Reggenza della Repubblica ------------------------------------------------------------------------------------------- Messaggio del Segretario Generale delle Nazioni Unite Ban Ki-Moon Quest'anno la celebrazione della Giornata Internazionale della Democrazia cade appena pochi giorni prima del Vertice sugli Obiettivi di Sviluppo del Millennio presso la sede delle Nazioni Unite a New York. Mentre i leader mondiali si riuniscono per accelerare il cammino in vista della scadenza del 2015, abbiamo un'occasione importante per sottolineare il ruolo fondamentale che la democrazia gioca nel ridurre la povertà e promuovere il progresso umano. Cinque anni fa, durante il Vertice Mondiale, i leader di tutto il mondo hanno convenuto che democrazia, sviluppo e diritti umani sono interdipendenti e si rafforzano a vicenda. Nella Dichiarazione del Millennio nel 2000 i governi di tutto il mondo erano determinati a non risparmiare alcuno sforzo per promuovere la democrazia e rafforzare lo Stato di diritto, cosi come il rispetto per tutti i diritti umani internazionalmente riconosciuti e le libertà fondamentali, compreso il diritto allo sviluppo. Trasparenza, responsabilità e capacità di governo sono elementi indispensabili per il successo del nostro lavoro per lo sviluppo.Un forte controllo, una società civile vitale, il libero scambio di informazioni e di idee, la partecipazione popolare – tutti questi marchi di garanzia di una vera democrazia sono anche gli ingredienti fondamentali che generano crescita economica e assicurano giustizia sociale.Il progresso democratico non è né un processo lineare né irreversibile. Di recente, in molte parti del mondo, abbiamo assistito a gravi minacce ai progressi faticosamente ottenuti in materia di governance democratica. In alcune società, paladini della democrazia e attivisti della società civile hanno affrontato nuove forme di ostilità. In altre, l'ordine costituzionale è stato sovvertito, rovesciato, spodestato – a volte con la violenza. Tutti noi dovremmo essere turbati da tali ricadute, per il timore che diventino una tendenza. Le battute d'arresto nel processo democratico lo sono anche per lo sviluppo. E` molto più probabile che lo sviluppo prenda piede se alle persone viene data la possibilità di esprimere un contributo rispetto al proprio governo, e di condividere i frutti del progresso.Questo impone una responsabilità alla comunità internazionale. La gente di tutto il mondo guarda alle Nazioni Unite per contribuire a salvaguardare e promuovere la democrazia, i diritti umani e lo Stato di diritto. Essi guardano a noi per far onore agli impegni che abbiamo espresso nel corso dell'ultimo decennio. In questa terza edizione della Giornata Internazionale della Democrazia chiedo ai cittadini e ai loro governi nel mondo di celebrarla attraverso attività che ne sottolineino il sostegno alla democrazia. Riconosciamo che la capacità democratica di governo è un desiderio condiviso ed espresso dalle persone di tutto il mondo. La democrazia è un obiettivo in sé, e un mezzo indispensabile per raggiungere lo sviluppo per tutta l'umanità. Auspichiamo che il messaggio sia ascoltato in occasione del Vertice sugli Obiettivi di Sviluppo del Millennio e in tutto il mondo. UNRIC
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