Congresso di Stato: salute del sistema economico sammarinese

Sostanziale tenuta nonostante i contraccolpi della crisi economica. Annunciato intervento per abbassamento monofase.

  Giudicati di sostanziale tenuta, dal Congresso di Stato, i dati relativi all'occupazione, pur con l'attenzione che l'attuale momento di crisi impone. Il tasso medio di disoccupazione al 30 agosto si attesta sul 2,8% con 1861 iscritti alle graduatorie di collocamento di cui 964 occupati con lavori a tempo determinato. Minor ricorso, per ora, alla cassa integrazione rispetto al 2009 (utilizzate 46.101 ore contro le 96.746 usate l'anno scorso), mentre è aumentato il ricorso all'istituto della mobilità per l'importo di circa 20.000 euro mensili. Nonostante nel 2010 siano cessate 224 imprese  e sospese 322,  operano a San Marino  7.069 imprese attive, segno evidente che l'economia reale tiene e lo dimostra anche il fatto che i lavoratori dipendenti risultano 16.458 contro i 16.248 del 2009.  Naturalmente, sostengono i Segretari di Stato al Lavoro, Gian Marco Marcucci e all'Industria, Marco Arzilli, bisogna entrare nei dati e interpretarli correttamente per non rischiare conclusioni fuorvianti. A questo proposito una commissione governativa composta da quattro membri di Governo è stata costituita con l'intento di studiare, assieme ai competenti uffici, tutti i temi dell'economia per avere costantemente il polso della situazione.  Rammarico è stato espresso da Arzilli per la notizia infondata del rifiuto di una nota casa di moda di aprire un'attività a San Marino: una storia vecchia che fa capo alla richiesta di un privato quando ancora la legge non consentiva la proprietà del 51% a chi volesse investire in un'impresa commerciale. In realtà non vi è stata alcuna richiesta da parte della Segreteria all'Industria o dell'Unione Commercianti e, dunque, nessun rifiuto, mentre la nuova legge sul commercio comincerà da ora in poi a produrre i suoi effetti positivi. Dispiace, ha detto Arzilli, che questa "non notizia” abbia messo in ombra la valida iniziativa dell'USC che ha avviato la campagna "Compra a San Marino”.  Il Segretario di Stato alle Finanze, Pasquale Valentini ha informato che, come annunciato da Frattini al Meeting, è stato fissato un incontro tecnico alla Farnesina il 16 settembre, al quale prenderanno parte anche i rappresentanti del Ministero dell'Economia.  Messo a punto dal Congresso di Stato, salvo qualche aggiustamento tecnico che si farà nei prossimi giorni, il Decreto che fa seguito alla manovra economica straordinaria che prevederà, fra l'altro, l'abbassamento dell'imposta monofase di due punti dal 15 settembre, la possibilità di chiudere i contenziosi tributari sull'imposta generale sui redditi con il 60% del dovuto entro novembre, con un'entrata prevista di circa due milioni di euro, interventi di aggiornamento e regolamentazione di alcune imposte e relative sanzioni, la rivalutazione delle tipologie catastali e principi relativi alla Pubblica Amministrazione quali il rinnovo dei contratti senza aumenti salariali, il rinvio temporaneo delle stabilizzazioni, che interesserà anche i frontalieri, e la revisione dell'istituto delle indennità.   Altri provvedimenti saranno delineati in una delibera che avvierà al successivo iter temi come la possibilità per i residenti da un anno di intestarsi beni immobili, potendo tuttavia accedere al credito agevolato per l'acquisto di una casa con almeno cinque anni di residenza.  Questi provvedimenti, ha concluso Valentini, sono la premessa di interventi strutturali importanti che saranno adottati nei prossimi mesi.  L'Ufficio Stampa del Congresso di Stato