OSLA sollecita intervento su SMaC

"Aumentare i consumi interni con i consumatori esterni”

Sul dibattito relativo alla proposta di abbassare di 2 punti % la monofase nelle transazioni commerciali, OSLA sollecita un aumento degli incentivi diretti e indiretti sulla SMaC, aumentando gli sconti al cliente finale, scelta che renderebbe più appetibile l'acquisto in Repubblica trattenendo e attirando i consumatori interni e quelli esterni con il risultato di un aumento dei consumi interni anche grazie ai consumatori esterni. In questa fase difficile dell'economia con questa scelta di aumentare competitività attraverso la SMaC, si trasmetterebbe il beneficio nello stesso tempo al consumatore finale, allo Stato e al commerciante, che grazie alla scontistica SMaC possiede una maggiore leva competitiva sul prezzo finale e l'incentivo dello Stato nello sconto, lo Stato proporzionalmente ai consumi si vede entrare monofase. In questo modo si evita che la piccola marginalità derivante da un eventuale riduzione della monofase, sia un impegno di rettifica dei prezzi esposti degli operatori o che non si trasferisca fino al cliente finale. Il primo passo per la ripresa economica sono i consumi al dettaglio, il commercio che deve essere promosso. La monofase versata allo Stato è un importante strumento per trovare i finanziamenti per le infrastrutture che servono per un rilancio dell'economia. Come in un passato ormai lontano dobbiamo portare chi abita nelle zone di confine a spendere in Repubblica e la SMaC, che è un ottimo strumento, va pubblicizzato e promosso in maniera culturalmente profonda dallo Stato e da tutti gli enti economici. Il risultato sarebbe l'aumento internamente alla Repubblica di consumatori esterni.