San Marino, aggiornamento dati statistici

Bollettino di statistica II trimestre 2010 (aprile-giugno 2010)

L'Ufficio Programmazione Economica e Centro Elaborazione Dati e Statistica comunica la sintesi dei principali aggiornamenti dei dati statistici. Popolazione:  a giugno 2010 la popolazione residente risulta pari a 31.794 unità, di cui 15.606 maschi (49,08%) e 16.188 femmine (50,92 %). Si assiste ad un incremento rispetto a dicembre 2009 dello 0,51% (la popolazione residente era di 31.632 unità) e rispetto a giugno 2009 dell'1,15%. La popolazione presente ammonta a 33.138.I matrimoni celebrati, da gennaio a giugno 2010, sono stati 90, di cui 22 celebrati con ritoreligioso e 59 con rito civile (9 con rito non specificato). Le famiglie ammontano a 13.690 unità con un numero medio di componenti pari a 2,32 . Territorialmente la maggior parte degli abitanti, 10.333, è residente a Serravalle, dove si riscontra anche il maggior incremento di popolazione, rispetto a giugno 2009, di 118 unità. Seguono Borgo Maggiore 6.396 residenti (+92), Fiorentino 2.462 (+54), Domagnano 3.050 (+36), Montegiardino 918 (+28), Acquaviva 2.042 (+18), Faetano 1.179 (+10), Chiesanuova 1.058 (+8), e San Marino 4.356 (-4), unico Castello ad aver subito un decremento. - Imprese Il totale delle imprese presenti ed operanti in Repubblica, a giugno 2010, è pari a 6.219 unità, -2,14% su Dicembre 2009 e -4,29% rispetto giugno 2009. Il maggior decremento si riscontra nel settore delle attività immobiliari, informatica e servizi alle imprese, con una variazione di -131 unità da giugno 2009 a giugno 2010, pari al -5,3%. Seguono il Commercio (-82), Industrie manifatturiere (-25), Costruzioni e impianti (-25) e Agricoltura (-21). A giugno 2010 la forma giuridica più diffusa è quella societaria con 3.838 unità (-233 unità rispetto a giugno 2009, sono inoltre presenti 526 imprese artigianali (-21), 454 imprese commerciali (–23), 728 attività libero professionali (-10), 166 imprese industriali, le cooperative sono 74 e i consorzi 8. - Turismo Il semestre gennaio/giugno 2010 ha registrato un afflusso turistico pari a 778.650 visitatori (nel medesimo semestre del 2009 era stato pari a 800.931), mentre il solo mese di giugno 2010 fa registrare 196.290 presenze rispetto alle 215.121 dello stesso mese del 2009. - Trasporti A giugno 2010 il totale di veicoli circolanti in Repubblica è di 55.319. I veicoli immatricolati da gennaio a giugno sono 2.497 (- 282 rispetto a gennaio/giugno 2009): di cui 1.761 sono autoveicoli, 915 nuovi e 846 usati, (- 238 rispetto a gennaio/giugno 2009), 528 sono cicli e motocicli (-37) e 210 sono mezzi di lavoro (-8). - Prezzi L'indice generale dei prezzi al consumo a San Marino nel mese di giugno 2010 è risultato pari a 119,47, con una variazione giugno 2010/giugno 2009 del +2,4%. - Occupazione / disoccupazione A giugno 2010 le forze di lavoro complessive sono pari a 22.951 unità di cui 12.995 maschi (56,6%) e 9.956 femmine (43,4%). Rispetto a giugno 2009 si evidenzia un decremento di 95 unità (- 0,4%). Le forze di lavoro totali possono essere così suddivise: 20.280 sono lavoratori dipendenti (88,4%), 1.941 sono lavoratori indipendenti (8,5%) ed infine 730 sono i disoccupati totali (3,2%), di cui 456 sono disoccupati in senso stretto. I lavoratori dipendenti del settore privato fanno registrare una diminuzione, principalmente nel settore "Industria manifatturiera” (-188), infatti, da giugno 2009 a giugno 2010 sono diminuiti complessivamente di 130 unità, raggiungendo 16.034 unità, di cui 9.661 maschi (60.3%) e 6.373 femmine (39.7%); nel Settore Pubblico Allargato i lavoratori sono 4.246 (-33 rispetto a giugno 2009), di cui 2.521 femmine (59,4%) e 1.725 maschi (40,6%). A giugno 2010 i disoccupati totali ammontano a 730 unità (-180 rispetto dicembre 2009 e +130 rispetto a giugno 2009) anche se in realtà, di questi 730, 456 sono disoccupati in senso stretto (-66 rispetto a dicembre 2009 e +105 rispetto a giugno 2009), ovvero coloro che si rendono immediatamente disponibili ad entrare nel mondo del lavoro, di cui 205 maschi e 251 femmine.In particolare, in entrambi i casi, la fascia di età che conta il maggior numero di disoccupati è quella dai 25 ai 29 anni, ed il titolo di studio prevalente è la licenza media inferiore. La percentuale di disoccupati laureati è di circa il 13,9% per i disoccupati totali (102 unità) e del 12,9% per quelli in senso stretto con 59 unità. - Cassa integrazione guadagni Nel periodo gennaio/aprile 2010 si presentano un totale di 371 casi di ricorso alla CIG con un ammontare di 499.423 ore liquidate per un importo pari a 4.968.662 euro. Nello stesso periodo del 2009 erano stati registrati 335 casi di ricorso alla CIG con un totale di 432.439 ore liquidate per un importo pari a 4.231.208 euro; perciò, in termini di ore liquidate, il periodo gennaio/aprile 2010 ha visto un ricorso alla cassa integrazione superiore del 15,5% rispetto allo stesso periodo del 2009. Relativamente alle cause, la maggiore incidenza e da attribuire alle "situazioni temporanee di mercato”, che in termini di ore liquidate, nel periodo gennaio/aprile 2010, è pari al 51,9%; questa tipologia di causa è comunque in diminuzione rispetto allo stesso periodo del 2009 in cui era stata pari al 69,0%, mentre hanno registrato un aumento le incidenze della causa di forza maggiore (31,1% di gen/apr 2010 contro il 18,0% di gen/apr 2009) e della crisi economica, ristrutturazioni e riconversioni aziendali (17% gen/apr 2010 contro il 13,1% gen/apr 2009). Dei primi quattro mesi del 2010, quello con il maggior ricorso alla CIG è stato marzo, con 291 aziende, 262.929 ore richieste e 2.600.194. L'industria manifatturiera è il ramo di attività economica che ne ha fatto più ricorso da gennaio ad aprile 2010, con 294.096 ore liquidate che corrispondono all'58,9% del totale; considerando invece il numero di aziende, il ramo che ha fatto più ricorso e quello delle costruzioni con 178 aziende Tutti i dati descritti nel presente Comunicato Stampa sono contenuti nel Bollettino di Statistica del II trimestre 2010 e nelle singole tabelle, consultabili sul sito internet www.statistica.sm  alla sezione "Dati Statistici”. da Ufficio Programmazione Economica e Centro Elaborazione Dati e Statistica