Expo di Shanghai, bilancio positivo per San Marino

Una media di quasi 10 mila visitatori al giorno


Laggiù, dall'altra parte del pianeta, l'evento più colossale dell'anno, l'Esposizione Universale di Shanghai, ha già oltrepassato il giro di boa. Tre mesi sono passati, e poco meno di tre mesi mancano ora alla conclusione dell'Expo. Per la Repubblica di San Marino, presente con un proprio padiglione, è giunto il momento di stilare un primo bilancio. I numeri sono più che confortanti. Si viaggia ad una media di quasi 10 mila visitatori al giorno, tendente all'aumento, e mese dopo mese il trend è in crescita. EXPO: NUMERI IN FORTE CRESCITA Ma diamo qualche numero un po' più preciso. Dopo i primi tre mesi di apertura l'Expo ha fatto registrare circa 34 milioni di visitatori. Si puntava a raggiungere quota 70 milioni entro l'ultimo giorno, il 31 ottobre, e l'obiettivo è più che mai alla portata. Per il padiglione della Repubblica di San Marino invece i visitatori complessivi sono stati oltre 780 mila, con una media di 9.700 persone al giorno. Più precisamente i dati ufficiali dicono che il primo mese di apertura, maggio, ha contato 230.916 visite (media giornaliera di 7.697), a giugno si è saliti a quota 245.781 (media di 8.192 visitatori al giorno) e in luglio si è superata quota 300 mila visitatori, per la precisione 303.389, con una media giornaliera salita a 9.876 visite al giorno. IL BILANCIO DEL SEGRETARIO BERARDI L'Expo di Shanghai, afferma il Segretario di Stato al Turismo Fabio Berardi, è un biglietto da visita importante per l'immagine di San Marino nel Mondo. In termini di visibilità e di promozione, questo evento è uno strumento estremamente potente di comunicazione. I numeri poi crescono mese dopo mese. In proporzione i visitatori del padiglione sammarinese a Shanghai sono più di quelli che lo scorso anno hanno visitato la nostra Repubblica: un'indicazione significativa. Nel 2009 i turisti venuti a San Marino sono stati 2 milioni e 200 mila e se nei sei mesi dell'Expo circa 2 milioni di persone conosceranno il Titano grazie al nostro Padiglione questo da solo basta per dare un'idea dell'importanza della nostra presenza a Shanghai”. I visitatori sono ancora prevalentemente cinesi?" No, in questo ultimo periodo – le presenze sono più differenziate. Oggi ci sono molti europei che visitano il nostro padiglione, probabilmente con la complicità del periodo feriale in Europa c'è chi ne ha approfittato per andare in Cina a visitare l'Expo. Dunque la nostra immagine sta girando il mondo, non solo la pur vasta Cina”. Però il mercato cinese è stata una bella scoperta. "Sicuramente. Stando a quanto ha comunicato il Commissario di San Marino per l'Expo, Mauro Maiani, i depliant contenenti i pacchetti turistici contenenti le offerte per il mercato cinese sono andati in ristampa. I viaggiatori cinesi hanno l'Europa come riferimento: noi puntiamo una visita alla nostra Città Stato, sicuramente affascinante per loro, nel tour italiano che si muove sul triangolo Venezia-Firenze-Roma. È sicuramente un inizio per noi in un mercato su cui non c'eravamo mai affacciati concretamente. L'idea è quella di mettere in campo educational a San Marino, di organizzare Giornate Cinesi, di tenere un profilo molto alto d'ora in avanti su quel mercato. E poi, siccome gran parte dell'organizzazione dei viaggi dalla Cina verso l'estero passa da organizzazioni governative, ci stiamo muovendo per promuovere, prima della fine dell'Expo, accordi con le autorità turistiche non solo di Shanghai ma anche di altre regioni cinesi. E poi proseguono i rapporti tra l'Università di San Marino e quella di Shanghai, e anche con la cultura possono aprirsi tavoli interessanti”. E a settembre è in programma una "missione Arzilli”, non è così? Per promuovere gli scambi commerciali. "Proprio così, si parlerà di commercio, prodotti tipici e quant'altro. Sarà un altro tassello importante per rendere fruttuosa questa esperienza”. DALLE VENDITE DEI GADGET OLTRE 100 MILA EURO Il dato disaggregato ancora non è disponibile, ma quello globale, che Fixing oggi può anticipare, è estremamente interessante. Dai gadget sammarinesi in vendita all'interno del padiglione sammarinese all'Expo di Shanghai sono già fruttati oltre 100 mila euro complessivi. Per gadget intendiamo francobolli, magliette, cappellini, la riproduzione della Statua della Libertà. "Questo dato, i 100 mila euro di gadget venduti nei primi tre mesi – conclude il Segretario di Stato Fabio Berardi – è positivo anche per un altro aspetto: dimostra che il visitatore del nostro stand non è un pubblico passivo, ma si appassiona alla storia, alla tradizione e ai simboli del nostro Paese. Fino a voler portare con sé un ricordo della nostra Repubblica”. da San Marino Fixing