Perchè San Marino

Aiuti all'economia. Negli ultimi decenni San Marino ha conosciuto un notevole sviluppo economico dovuto in parte  anche ad un incremento degli  investimenti stranieri. Questo perché la normativa sammarinese presta una particolare attenzione a programmi...

Aiuti all'economia. Negli ultimi decenni San Marino ha conosciuto un notevole sviluppo economico dovuto in parte  anche ad un incremento degli  investimenti stranieri. Questo perché la normativa sammarinese presta una particolare attenzione a programmi di agevolazione  fiscale e finanziamenti alle nuove imprese. Il decreto delegato 29 maggio 2007 n. 65, "Disposizioni fiscali per incentivare gli investimenti e il consolidamento dell'impresa”, prevede infatti per i soggetti che svolgono attività che producono reddito d'impresa, una detassazione degli utili reinvestiti nel caso in cui, nell'anno in corso, tali soggetti abbiano presentatoun progetto di investimento relativo alla propria impresa.  Ai fini del decreto sono considerati interventi di investimento i progetti aziendali che prevedono:   a) l'acquisizione di beni materiali ed immateriali, l'introduzione di avanzamenti tecnologici atti a migliorare i prodotti o i processi produttivi esistenti ovvero l'acquisizione di impianti o tecnologie finalizzati alla realizzazione di prodotti nuovi o nuovi processi produttivi: in questo caso non costituiranno reddito imponibile il 60% degli utili annuali di bilancio per interventi anzidetti;  b) l'acquisizione di impianti, macchinari o processi tecnologici finalizzati ad ottenere consistenti risparmi energetici o significative riduzioni di agenti inquinanti secondo i parametri, i coefficienti e le modalità idonee a rappresentare il considerevole e consistente risparmio energetico e/o il minor carico inquinante come stabilito da apposita normativa di settore e certificato dai soggetti cui, sempre per legge, sarà demandata la funzione di controllo; in questo caso non costituiranno reddito imponibile il 90% degli utili annuali di bilancio per interventi anzidetti c) costruzioni, acquisizioni, ristrutturazioni o ampliamenti di immobili volti a migliorare i processi produttivi esistenti o ad introdurre nuove produzioni. in questo caso non costituiranno reddito imponibile il 30% degli utili annuali di bilancio per interventi anzidetti. Posizione centrale È innegabile che la Repubblica di San Marino, grazie alla sua collocazione geografica nel cuore dell'Italia, abbia una posizione strategica al centro dell'Europa. Agevolmente raggiungibile dalle maggiori capitali europee,dista  solo 1 ora di volo da Roma, Parigi, Monaco di Baviera, Vienna e ore 2.30 di volo da Londra. Il centro di San Marino inoltre dista solo 25 km dall'aeroporto internazionale di San Marino "F.Fellini”, 74 km dall'aeroporto di Forlì e 120 km da quello di Bologna. A soli 25 Km dal Centro di San Marino è presente sia la ferrovia che il porto turistico. Non distanti sono anche i due principali porti commerciali presenti nelle vicinanze: quello di Ancona a 120 km e quello di Ravenna ad 86 dal centro di San Marino.   Stabilità Le imprese operanti a livello internazionale a San Marino possono contare su una buona stabilità  sociale ed economica e ciò grazie anche al fatto che in prevalenza i lavoratori sammarinesi godono di un posto di lavoro fisso. In effetti termini come "variabilità del posto di lavoro” o "precarietà ed incertezza” non sono certo caratterizzanti della realtà sammarinese perché uno degli obiettivi costanti dello Stato è proprio quello della stabilità del lavoro in quanto è ritenuto essere alla base della stabilità sociale, garantendo pertanto la possibilità di mettere su la famiglia, comprare la casa, fare acquisti, investimenti: in breve permettere all'economia di girare. A sostegno di ciò a San Marino c'è sempre stata anche una costruttiva legislazione che ha tenuto conto di questo processo cercando di organizzarlo nel modo migliore possibile.   Alto livello di occupazione Un altro effetto positivo della stabilità economica di San Marino è l'alto livello di occupazione. Con il suo basso tasso di disoccupazione del 3,6% la Repubblica sammarinese è tra i primi posti non solo su all'interno dell'UE, bensì anche su scala mondiale.   Vita sicura, proprietà sicura È certamente noto ai più che San Marino sia considerata alla stregua di una vera e propria oasi di sicurezza e tranquillità personale, specie in ragione del fatto che solo pochi km fuori dal confine sammarinese lo scenario è gravemente differente. A considerarla come tale non giovano solamente elementi come il tasso di criminalità pressoché inesistente e l'assoluta certezza del diritto, ma anche semplici dati di fatto: passeggiare all'aperto la sera tardi nei parchi di San Marino  è naturale farlo senza sentirsi insicuri. Inoltre, alla luce delle recenti e drammatiche catastrofi naturali che si sono abbattute nel resto del mondo ed anche in certe zone anche dell'Italia, è impossibile non considerare quanto questi timori siano pressoché inesistenti per gli abitanti di San Marino: data la propria conformazione geologica è ritenuta una zona asismica e per la sua posizione geografica, prevalentemente collinare, è del tutto esente da potenziali rischi di alluvioni. Da ciò ne consegue che, se le catastrofi naturali ultimamente hanno influito in misura crescente sulle decisioni riguardanti la scelta della localizzazione produttiva e degli investimenti immobiliari, da questo punto di vista, la Repubblica di San Marino non comparendo affatto tra i paesi a rischio indicati dalle più importanti compagnie di assicurazione internazionali, è fonte di attrattiva anche per gli investimenti immobiliari in quanto ritenuti stabili, sicuri e di ottimo rendimento nel tempo.      Produttività e qualità La Repubblica di San Marino dispone un buon numero di piccole e medie imprese e industrie. I settori di spicco sono quello della meccanica, dell'edilizia, della ceramica, della stampa e dell'arredamento. Gli imprenditori sammarinesi sono molto competitivi nei settori di punta della nostra industria e gli scambi commerciali avvengono con quasi tutti i Paesi del Mondo. Inoltre tutte le imprese sono dotate di attrezzature e tecnologie avanzate e fanno della qualità il loro punto di forza. Le imprese di produzione rappresentano il 10% del totale delle imprese e contribuiscono alla formazione del PIL per il 38%.   Sicurezza sociale In Repubblica non manca tutto quell'insieme di interventi finalizzati all'erogazione di beni e servizi in favore dei cittadini che si trovano in condizioni di bisogno e che consentono di affermare che San Marino vanta un ottimo livello  di sicurezza sociale; tali interventi si concretizzano nelle cure gratuite agli indigenti, alla predisposizione e integrazione di organi ed istituti che assicurino ai cittadini inabili al lavoro e sprovvisti dei mezzi sociali per vivere il mantenimento e l'assistenza sociale, e, ai lavoratori, mezzi adeguati alle esigenze di vita in caso di infortunio, malattia, invalidità, vecchiaia e disoccupazione involontaria. La sicurezza sociale sammarinese comprende anche l'assistenza sociale che assolve ad una generica funzione di tutela degli indigenti, tutela estesa a tutti i cittadini in ogni occasione di bisogno, nel limite della disponibilità dell'ente erogatore, e comprende altresì la previdenza sociale che assolve alla funzione specifica di tutela dei lavoratori. Sia nell'assistenza sociale che nella previdenza sociale, i soggetti protetti sono titolari di un diritto soggettivo alle prestazioni.  La Formazione Il sistema di istruzione sammarinese è decisamente ottimo, consolidato ed in continua crescita. Gli studenti sono seguiti in ogni grado della loro istruzione avendo a disposizione, seppur nel piccolo territorio sammarinese, molteplici possibilità di scelta relativamente agli indirizzi di scuole secondarie superiori. Ormai da tempo è stato attivato anche il Liceo Economico, che è andato ad affiancare i preesistenti istituti di scuola secondaria superiore (liceo classico, scientifico, linguistico ed istituto tecnico). Le scuole superiori di formazione professionale collaborano strettamente con il mondo dell'impresa. L'Università di San Marino (www.unirsm.sm) attira studenti da tutte le parti del mondo in quanto il proprio sistema di istruzione punta molto sulla specializzazione: le possibilità per specializzarsi infatti sono molteplici e sempre presenti, in quanto è attiva una vasta selezione di corsi universitari e di master post laurea. Frequentare l'università a San Marino è come studiare in piccolo campus, con un ottimo rapporto studenti – docenti. Inoltre, sia nell'insegnamento delle scuole superiori di formazione professionale, che in quello universitario, si applica il sistema duale – ossia la combinazione fra teoria e pratica. I piani di studio o i punti fondamentali del sistema educativo vengono adattati in base alle esigenze del mondo economico, e gli apprendisti hanno modo di approfondire la propria specializzazione grazie alle attività di formazione offerte dalle aziende o di svolgere il tirocinio presso le imprese.     Infrastrutture È stato approvato il progetto del Parco Scientifico e Tecnologico, previsto dall'Accordo di Cooperazione con l'Italia sottoscritto lo scorso 31 marzo e da realizzarsi a cavallo fra la regione Marche, la Regione Emilia-Romagna e il nostro Stato. Tale iniziativa, che verrà portata avanti assieme alla Regione Marche offrirà notevoli possibilità di sviluppo concreto. Infatti oltre allo sviluppo scientifico e tecnologico, le ulteriori aree strategiche individuate, e per le quali appositi tavoli tecnici di lavoro verranno presto definiti, riguardano le infrastrutture, l'ambiente, il welfare. Per quanto riguarda le infrastrutture si studieranno progetti per migliorare la viabilità stradale che collega i due territori ed iniziative nell´ambito della gestione dei rifiuti e delle politiche ecosostenibili, aspetti, questi ultimi due, particolarmente cari per la Repubblica di San Marino.   Il sistema fiscale sammarinese La Legge di riferimento è la L. 13 ottobre 1984 n. 91, modificata dalla legge 29 maggio 2007 n. 66 e dal Decreto Legge 4 novembre 2009 n. 153. Il sistema fiscale sammarinese è fonte di attrattiva per gli investitori esteri, infatti a San Marino le imprese sono soggette ad una tassazione sui redditi del 17%, le perdite possono essere recuperate e non ci non ci sono altre imposte locali sulle imprese. Inoltre i dividendi percepiti da una società residente da parte di un'altra società residente non costituiscono base imponibile. I dividendi percepiti da una società residente da parte di una società non residente costituiscono reddito di impresa e concorrono a formare la base imponibile. È data la facoltà di applicare il procedimento di tassazione dei redditi prodotti all'estero ridotta al 2% qualora i dividendi siano assoggettati a documentata ritenuta alla fonte. Sono inoltre previste anche delle deduzioni sui costi: in via generale, le società possono dedurre, nel rispetto del principio dell'inerenza, le spese sostenute nell'esercizio dell'attività. Per quanto riguarda invece le riserve ed accantonamenti, le società possono accantonare annualmente ad un apposito fondo un importo a titolo di rischi su crediti pari al 5% dell'ammontare nominale dei crediti iscritti a bilancio a fine esercizio. La legge prevede anche un sistema di riporto delle perdite:le perdite di un periodo possono essere recuperate fiscalmente entro il triennio successivo nella misura del 90%. In merito alle ritenute di imposta si può affermare che in linea generale gli interessi passivi pagati da società sammarinesi a soggetti non residenti, con esclusione di quelli pagati alle società finanziarie e agli istituti di credito esteri, non sono assoggettati a ritenuta in quanto indeducibili. Gli interessi sui depositi bancari e sui conti correnti sono assoggettati ad una ritenuta dell'11% a titolo di imposta nei confronti di soggetti non residenti e a titolo di acconto nei confronto di società di capitali residenti - la Comunità Europea e la Repubblica di San Marino hanno stipulato un accordo che stabilisce misure equivalenti a quelle della direttiva 2003/48/CE in materia di tassazione dei redditi da risparmio (15% - 20% - 35%). I dividendi pagati da una società residente non scontano ritenuta alla fonte. Il percipiente residente a San Marino è esente da tassazione. Il dividendo percepito da un soggetto non residente è assoggettato a tassazione secondo le regole del suo Paese di residenza. Le royalties pagate ad un percipiente straniero sono soggette ad una ritenuta del 10-20% del loro ammontare lordo. Per quanto riguarda le imposte sulle importazioni, la normativa di riferimento è la L. 22 dicembre 1972 n. 40, modificata dalla Legge 22 dicembre 1993 n. 134. A San Marino non esiste l'IVA, ma appunto un'imposta sulle importazioni di beni e prestazioni di servizi connesse alle importazioni. Si tratta di un'imposta monofase che si applica all'intero valore del bene importato a San Marino, l'aliquota ordinaria è del 15%, ma ci sono aliquote speciali per alcuni tipi di merci (decreto 2 ottobre 1997 n. 108 e successive modifiche, e decreti 27 ottobre 2003 n. 135 e 20 luglio 2004 n. 100, sulle importazioni di beni strumentali). L'eventuale esportazione del bene fuori dal territorio di San Marino dà diritto al recupero dell'imposta monofase pagata all'importazione (secondo determinate procedure) Qualità della vitaÈ innegabile che a San Marino quando si parla di "qualità della vita” si pensa subito al generale stato di benessere in cui vive la popolazione sammarinese grazie anche al fatto che la stessa può fruire di una serie di vantaggi politici, economici e sociali che le permettono di sviluppare con discreta facilità le proprie potenzialità umane e condurre una vita relativamente serena e soddisfatta. Naturalmente l'ottima qualità della vita sammarinese è altresì il prodotto positivo dei principali indicatori sociali, quali ad esempio la sicurezza dal crimine, la sperequazione sociale, la libertà politica, la salute fisica, l'accesso all'istruzione, che a San Marino sono tutti estremamente positivi.