OSLA su accordo sulle doppie imposizioni

“Il futuro di San Marino”

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  In attesa di un incontro di confronto già preannunciato dalla Segreteria Finanze sul delicato tema dell'accordo contro le doppie imposizioni fra Italia e San Marino, Osla richiama l'attenzione sull'importanza strategica dell'intesa e invita tutti gli attori e le parti sociali della Repubblica a contribuire fattivamente per disegnare i confini che determineranno l'economia della San Marino di domani.
Scambio di informazioni, esterovestizione, doppie imposizioni per i lavoratori frontalieri, dividendi, interessi e canoni: questi sono alcuni dei punti focali su cui sarà necessario concentrarsi al massimo per riuscire, pur nel rispetto delle regole di trasparenza volute dalla comunità internazionale, a dare comunque una fisionomia possibile per l'economia sammarinese degli anni a venire.
E se è vero, da una parte, che la firma dell'accordo potrebbe servire sul piano puramente politico a mitigare i rapporti con l'Italia, mai così tesi come in questo burrascoso 2009, è altrettanto vero che una firma non ben ponderata ma dettata dai tempi politici potrebbe rischiare di non far portare a compimento in maniera efficace quel processo di rinnovamento ormai inevitabile dell'economia del Paese, trascurando di fare chiarezza attorno ai punti nodali sui cui dovrà necessariamente poggiare il nostro sviluppo economico da oggi in avanti.
Pertanto, ribadendo il proprio pieno impegno per un costruttivo confronto, Osla chiede che il Governo, nel riconoscere tale accordo di interesse primario per il Paese, sappia contrattare con la vicina Italia per la salvaguardia della nostra Repubblica che deve trovare tanto nella trasparenza e nel rispetto delle regole internazionali, quanto nell'autonomia e nella sovranità del nostro Stato, la sua vera essenza.
Comunicato Stampa OSLA