TEMPO DI LIBERALIZZAZIONI

Si torna ancora sul tema.

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In merito alla proposta condivisa di OSLA USC e USOT in materia di liberalizzazioni del settore farmaceutico, si ribadisce l’importanza di non perdere una importante opportunità di sviluppo economico che migliori al contempo la qualità del servizio.
OSLA desidera anzitutto esprimere un sentito ringraziamento a tutti i Consiglieri che, nell’ambito delle recenti discussioni consiliari nate dalle analisi della legge Finanziaria, hanno scelto di votare a favore della proposta di introdurre la possibilità di vendere farmaci al dettaglio da parte di soggetti privati.
Ogni anno in Consiglio il numero di consensi tende ad aumentare e questo è per la nostra Organizzazione un segnale estremamente positivo che porterà, entro breve tempo, ad un sano sviluppo di questo mercato, a beneficio tanto dell’economia quanto dei cittadini, che potranno, una volta correttamente disciplinata la materia, specificando anche i requisiti professionali necessari, e dettagliate le categorie dei farmaci, parafarmaci e prodotti sanitari in genere, acquistare con molta più facilità e immediatezza i prodotti farmaceutici. Ancora in tema di farmaci, le recenti scelte della vicina Italia, che ne consente la libera vendita (purché non soggetti a prescrizione medica) nei supermercati e in tutti gli esercizi commerciali, ad eccezione degli alimentari, sono un esempio di come il tema delle liberalizzazioni possa essere proficuamente affrontato.
Purtroppo dobbiamo rilevare come anche su altre materie che riguardano il tema delle liberalizzazioni e degli incentivi capaci di ridare slancio, anche ma non solo, ai settori del commercio e del turismo, come la riduzione dell’imposta monofase (o la pianificazione di un differenziale maggiore rispetto all’Italia nel passaggio al sistema IVA), esistano delle remore che ancora frenano lo sviluppo del Paese. Siamo certi che questa incertezza nell’intraprendere la strada del progresso debba presto essere accantonata, e per questo OSLA continua, e continuerà, a sostenere questi temi fino a quando i lacci che frenano la crescita della nostra Repubblica verranno finalmente sciolti.
da OSLA Comunicato Stampa