APPROVATA LA LEGGE DI BILANCIO 2008

Sintesi del contenuto della principale legge di indirizzo economico dello Stato

 Image La Legge di Bilancio per il 2008, pur essendo stata predisposta durante la crisi di Governo, rappresenta il frutto del confronto con i vari interlocutori economici, sociali ed istituzionali.
Durante il periodo di crisi la Segreteria di Stato per le Finanze e il Bilancio con senso di responsabilità nei confronti del Paese ha proseguito la propria attività, svolgendo gli incontri previsti dal dettato normativo e consultando i vari organismi istituzionali anche nel caso in cui ci si fosse dovuti trovare in esercizio provvisorio. 
Il metodo prescelto per la predisposizione della Legge di Bilancio, coerentemente con l’impostazione dell’anno precedente, è stato quello di predisporre una legge di bilancio rispondente alle normative in vigore assieme a precisi provvedimenti programmatici, evitando legge omnibus nella quale in passato sono stati attuati i più svariati provvedimenti, che hanno creato disorganicità e interpretazioni contraddittorie. Ed è sull’efficacia che il Segretario di Stato per le Finanze e il Bilancio ha deciso di puntare, su provvedimenti chiari e precisi, nei quali indicare un termine entro il quale effettuare le riforme e gli interventi con testi organici.
 La legge di bilancio per il 2008 e relativi emendamenti presentati dal Governo contengono al proprio interno interventi di natura economica, sociale e sulla finanza pubblica.
Viene attuata la riduzione dell’incidenza della spesa corrente rispetto alla spesa in conto capitale (1,66% rispetto alle Variazioni al Bilancio di Previsione dello Stato per il 2007), confermata la necessità di procedere ad un’attenta revisione del regolamento contabile, degli strumenti di gestione e controllo della finanza pubblica e della struttura del bilancio dello Stato, nonché la  semplificazione delle procedure.
Viene altresì prevista l’adozione di un apposito Progetto di Legge atto a disciplinare l’emissione ed il collocamento al pubblico di un prestito obbligazionario finalizzato da un lato alla ristrutturazione del debito pubblico attualmente in essere, dall’altro al finanziamento di investimenti di medio e lungo periodo quali: acquisizione e ristrutturazione di aree e immobili siti nei Centri Storici, interventi per il completamento delle sedi istituzionali, di rappresentanza e culturali, realizzazione del piano sulla sicurezza stradale, potenziamento delle aree verdi anche attraverso nuove acquisizioni, completamento del Centro Uffici e reperimento sedi per gli Enti Autonomi, interventi sulle strutture sociali, con priorità per i plessi scolastici, la realizzazione del nuovo Asilo Nido e il completamento del servizio mense anche mediante la collaborazione del Fondo Servizi Sociali.
Per quanto concerne gli investimenti economici, di rilievo possono essere considerati: gli interventi previsti per la promozione del comparto turistico commerciale con risorse pari a due milioni di euro finalizzati alla riqualificazione turistico commerciale del centro storico, alla realizzazione della San Marino Card, a cui è collegata la diminuzione della monofase all’attuazione del Piano Strategico per il Turismo e alla valorizzazione e commercializzazione dei prodotti tipici artigianali, agroalimentari ed enogastronomici; le iniziative ed oneri di promozione del sistema economico con la finalità di promuovere il sistema sammarinese attraverso l’individuazione di forme di comunicazione idonee; la partecipazione del nostro Paese all’esposizione Universale di Shanghai 2010 che consentirà di promuovere l’immagine di San Marino a livello internazionale;  la promozione della ricerca e del risparmio energetico, idrico e del contenimento delle fonti di inquinamento. Sono previsti 4.000.000,00 di euro per Convezionamenti agevolati a favore delle Imprese, 6.000.000,00 di Euro per convezionamenti agevolati a favore del comparto turistico commerciale ai quali si aggiungono 2 milioni di Euro riferiti alla promozione. Interventi e risorse per la promozione del sistema economico sammarinese a livello internazionale.
Lo sviluppo economico non può prescindere dallo sviluppo e dal potenziamento di interventi di carattere sociale. Il Certificato di Credito Sociale viene riconfermato anche per il 2008 con uno stanziamento, così come vengono previsti interventi finalizzati al sostegno del ruolo della famiglia prevedendo: l’emanazione di una nuova normativa sugli assegni familiari entro il 30 aprile 2008 allo scopo di procedere ad una revisione della normativa vigente in merito alle modalità ed ai criteri di erogazione; e nei valori, interventi fiscali finalizzati ad una revisione delle politiche tariffarie connesse al quoziente familiare; interventi connessi alla tutela e al sostegno del ruolo della maternità; incentivi per chi, dovendo assistere in modo continuativo familiari, si trovi costretto al pensionamento anticipato o ad aspettative prolungate; l’individuazione delle azioni e degli interventi in merito alla popolazione anziana in attuazione di quanto indicato nella carta dei diritti delle persone anziane; nonché la predisposizione di un progetto di legge che riformi la disciplina concernente le associazioni di volontariato e il non profit, si prevede di presentare entro il 31 maggio una nuova legge sulla Edilizia Sovvenzionata (1° casa), aggiornando la normativa e i valori confermano per il 2008 un convenzionamento per gli Istituti di Credito e le Società Finanziarie pari a € 29.000.000,00 risorse disponibili passano a 7.900.00,00 confermando per il 2008 un convenzionamento con gli Istituti di Credito e le Società Finanziarie pari a 29.000.000,00. Si stanziano risorse, vengono definiti indirizzi per la Riforma della P.A., per progetti riguardanti l’educazione linguistica con l’obiettivo di portare i nostri giovani a parlare una seconda lingua, di elaborare modifiche alla legge sul diritto allo Studio per consentire l’accesso più agevole ai percorsi scolastici dei giovani e il loro inserimento nel mondo del lavoro, risorse e orientamenti circa gli interventi nel campo della formazione professionale, informatizzazione PA, sburocratizzazione delle procedure e rapporti con gli utenti (è stato costituito un apposito gruppo di lavoro con la presenza delle Associazioni di Categoria e Consumatori), risorse e interventi a sostegno di progetti sulla disabilità e politiche giovanili.
La legge di bilancio contiene risorse e indicazioni circa la una nuova pianificazione urbanistica e la riforma del Catasto considerati fondamentali per definire rispettivamente nuovi strumenti di pianificazione territoriale, incentivi per il risanamento conservativo e di restauro di manufatti e bene immobili di interesse storico, anche privati.
La legge di bilancio per il 2008 rappresenta un contributo allo sviluppo, la modernizzazione e la competitività del paese assieme a politiche sociali innovative ed importanti a favore della famiglia e dei giovani.
da Ufficio Stampa del Congresso di Stato