Bilancio di fine anno per la Guardia di Finanza dell'Emilia Romagna

Ne emerge una fotografia delle attività criminose a livello fiscale, alcune delle quali sfruttano anche la vicinanza con San Marino

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La Guardia di Finanza chiude il 2007 con un bilancio positivo, con un impennata del 30% dei controlli verifiche, arrivati a 39.000. Una parte determinante l'hanno avuta i rinforzi arrivati nell'anno: nove ufficiali e un'ottantina di ispettori, cui si sono aggiunti a Bologna venti unità arrivate con il Patto per la sicurezza.
Questo "significativo rafforzamento" ha inciso dunque sulla quantità, ma anche sulla qualità dei controlli: sono state 1.900 le verifiche generali, 5.100 i controlli (+82%) e 32.000 i controlli su scontrini e ricevute (+ 40%).
Le attività ispettive hanno permesso di recuperare 1,9 miliardi (6,9% dell'intero recupero a tassazione nazionale), cui si somma un'Iva evasa di 450 mln, e rilievi Irap di 131.

GLI EVASORI
Trovati anche 500 evasori totali (+35%), che avevano nascosto una somma pari a 802 milioni, e 44 paratotali (+45%) che celavano base imponibile per 171 milioni. 
Nel settore dell'evasione immobiliare su 609 verifiche, 306 hanno dato esito positivo, con recupero di tassazione di 22 mln, di Irap per 10, di imposte di registro per 90.

LE TRUFFE
Alcuni recuperi sono stati ottenuti mediante la scoperta di frodi fiscali realizzate con false fatture (le frodi 'carosello'), elusione fiscale (soprattutto utilizzando la fiscalità internazione e le
possibilità offerte dalla vicinanza di San Marino), truffe per ottenere indebitamente finanziamenti della comunità europea (per oltre 3,2 mln, otto denunce). 
Mentre, sul fronte della spesa sanitaria sono stati denunciate 183 persone per aver incassato pensioni che non spettavano loro, oppure aver dichiarato redditi più bassi del reale per accedere a prestazioni sociali.

IL CONTRABBANDO E LA CONTRAFFAZIONE
Infine, la Gdf dell'Emilia-Romagna ha sequestrato 725 kg di sigarette di contrabbando (denunciate 60 persone), sequestrato 1,5 mln di prodotti contraffatti (686 denunce), 88.000 dvd e cd prodotti dalla pirateria informatica, 264 slot machine irregolari (37 denunce) e 79 kg di cocaina, 10 di eroina, 1,5 tonnellata tra hashish e marijuana (denunciate 490 persone, di cui 216 arrestate).