Sostegno alla ricerca: incentivata innovazione, formazione e creativita'

Snellite le procedure amministrative ed ampliate le possibilità di accedere ai benefici economici.

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  Per sostenere i progetti di cooperazione internazionale in materia di ricerca industriale, il Governo nell’ultima seduta ha approvato alcune importanti integrazioni e modifiche al Decreto Delegato 1 dicembre 2006 n.126.
Snellendo le procedure amministrative ed ampliando la possibilità di accedere ai benefici economici l’Esecutivo intende sostenere la ricerca applicata agevolandone la realizzazione.

Nella nostra Repubblica, tra le più qualificate realtà industriali, si trovano anche eccellenti strutture con notevoli capacità in termini di innovazione, ricerca, creatività.
La  nuova normativa, per promuovere le attività di ricerca in collaborazione con partner di altri paesi, deriva volontà di voler premiare la ricerca e la formazione che coraggiosamente le realtà industriali del nostro Paese stanno portando avanti nonché stimolarne l’evoluzione.

Adottando piccole e grandi misure che possono permettere anche alle nostre imprese di essere parte attiva nel settore della ricerca, ove si giocherà la partita per una posizione più competitiva nel mercato, si intende riconoscere alla ricerca ed ai ricercatori il ruolo importantissimo che a loro compete, nella certezza di fare un buon investimento per la crescita del Paese.

Dopo aver accorpato le funzioni dello Stato in materia di Ricerca all’Ufficio Marchi e Brevetti con l’intento di consolidare e sviluppare ulteriormente l’attività finora svolta, la Segreteria di Stato all’’industria sta ora lavorando per giungere nel prossimo mese di gennaio all’emanazione di nuove norme per sostenere le attività di ricerca sulla base di progetti esclusivamente nazionali.