Le imprese informano: Sia Guest+DomusLegno.

Tra le 600 aziende presenti anche le sammarinesi Ali Parquets e Passepartout

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  Arredamento contract, attrezzature per la ristorazione, tessuti per il rivestimento e l’arredo, e un intero padiglione dedicato al Domus-Legno.
Il Sia Guest 2007, giusto quest’anno alla 57esima edizione e ospitato nei quattro padiglioni della Fiera di Rimini fino al 27 novembre, è il Salone Internazionale dell’Accoglienza, dedicato a tutti coloro che operano nel settore dell’ospitalità e che vogliono aggiornarsi sulle ultime tendenze.
San Marino
Oltre 600 le aziende presenti in Riviera, a testimoniare l’importanza dell’evento.
Alla manifestazione anche due grosse realtà sammarinesi: Ali Parquets e Passepartout.
La prima ha esposto i propri prodotti all’interno del DomusLegno: l’azienda di Gualdicciolo, leader del settore, ha presentato anche la linea di parquet “Woodì”, adatta ad ogni tipo di ambiente, dal quelli più familiari alle luminose superfici di loft e spazi di lavoro. La proposta prevede il ciliegio, molto chiaro, per le misure small e medium, il rovere tea per il large, il rovere vernice spazzolato per il maxi e il rovere coffee per il wave.
La divisione “Hospitality” di Passepartout ha proposto tre software, innovativi e all’avanguardia, specializzati nei settori della gestione dei ristoranti, degli alberghi e della vendita al dettaglio. “Passepartout Restaurants” è un software che consente di gestire e personalizzare le sale del locale. L’operatore infatti può costruire la pianta dell’esercizio e disegnare, in base alla disposizione specifica, i tavolini. Il software inoltre permette di avere una serie di informazioni sul numero dei coperti, sull’ammontare della “comanda” e sul tempo di occupazione dei tavoli. Quadri grafici, chiari e intuitivi, per valutare la situazione complessiva e l’andamento della disponibilità. Queste, in estrema sintesi, le peculiarità del software dedicato alle strutture alberghiere che, tra i suoi punti di forza, propone anche il “Web booking”, un modulo che consente ai clienti di inserire on line le prenotazioni, di ricevere in maniera automatica il voucher, e di pagare con la carta di credito. Nello stand anche “Passepartout Retail”, lo sviluppo del tradizionale registratore di cassa. Il software, oltre alle esigenze fiscali, garantisce l’intera gestione dell’attività: magazzino, promozioni commerciali, ordini ai fornitori, controllo sulle operazioni di cassa, anche attraverso internet.
Design e convegni
Nuovo risalto è stato dato, all’interno della quattro giorni riminese, ad arredo, arredo-contract e design; presenti, come ogni anno, i leader delle forniture e nuovi spazi sono stati riservati al benessere in hotel. I più importanti produttori di tessuti per l’albergo hanno trovato una cornice adeguata nell’Interdecò, mentre le aziende produttrici di tecnologie e servizi per l’albergo hanno messo in mostra le più recenti novità di settore negli spazi loro riservati.
Al Sia Guest anche molti momenti di confronto e di studio. Largo spazio è stato concesso ai progetti degli architetti e designer che hanno partecipato alla seconda edizione del corso “Hotel Experience Design- Lounge, Bar, Garden & Lobby, Design per gli spazi dell’ospitalità”, la nuova specializzazione per ideare e progettare secondo modalità innovative gli spazi comuni dell’hotel organizzato da POLI.design –Consorzio del Politecnico di Milano.
Il corso è sostenuto da Rimini Fiera attraverso una partnership accademica che conferma l’attenzione verso l’evoluzione dei mercati. I diversi team di giovani progettisti sono partiti da una riflessione su Palazzo Montecatini, a Milano, progettato nel 1951 da Giò Ponti e ora utilizzato da uffici, per immaginarne un futuro e diverso utilizzo. Un project work applicato all’edificio storico: sono scaturite idee per rivisitarlo come hotel tecnologico in comarketing con l’azienda Apple.
Interessanti anche le traiettorie a cui mira il nuovo concetto di “Urban Style”, uno stile contemporaneo senza eccessi nel design ma curato nella qualità dei particolari. Due le proposte in mostra: una camera essenziale e metropolitana che esprime con la luce dei suoi tenui colori una personalità decisa e un caldo e ricercato ambiente in dimensione junior suite che si estende a una elegante zona relax-benessere. Tre architetti di primo piano propongono la filosofia della camera: lo Studio Simonetti & Associati, impegnata “Tra sogno e realtà”, lo Studio Sgroi Architettura & arredamento, che ha spiegato le linee-guida di “Ambient Suite” e lo Studio Roberto Lazzeroni, anima di “Newbury”. A cura dello Studio Menichini poi “Sleeping Low Cost Design per il Nuovo Hotel”, una sistemazione economica ma di buona qualità, ideale per soggiorni brevi, che nasce da un modello funzionale consolidato e allo stesso tempo innovativo. Un’idea, adeguatamente studiata, in cui il rapporto tra qualità e prezzo non abbia il sopravvento sull’estetica e sulla funzionalità.
da San Marino Fixing
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