Trasporti scolastici sammarinesi

Continua la protesta del Consorzio San Marino Bus

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Chiedono all’Azienda di Stato per i Servizi di annullare la gara di appalto che ha assegnato i trasporti scolastici all’Ati, l’Associazione Temporanea di Impresa, "nonostante – affermano i trasportatori esclusi - avessimo proposto sconti fino al 20% contro quelli dell’Ati, che oscillavano dallo 0,2 all’1%".
I manifestanti lamentano di non avere ricevuto risposte dall’azienda e fanno sapere di avere chiesto l’intervento del tribunale per risolvere la questione.
Non vogliamo entrare in questa polemica, replica Pier Luigi Benettini, sottolineando che tutto è, ed è avvenuto, alla luce del sole.
Noto solo, aggiunge, che chi manifesta ha improvvisamente abbassato le tariffe del 20% dopo averle applicate più alte per anni. Se loro sono stati esclusi, prosegue, un motivo ci sarà.
L’Ati, sottolinea, è composta da 9 società che hanno fatto una associazione temporanea di impresa per affrontare la gara d’appalto assicurando una scelta di qualità e professionalità. E proprio perché si tratta di 9 società, non possono accreditare alla F.lli Benedettini un monopolio che non esiste. La gara d’appalto, ricorda, chiedeva requisiti, dipendenti, mezzi e strutture organizzative.
Nel bando lo Stato ha aggiunto il problema del trasporto disabili e l’obbligo di garantire 4 automezzi per questo tipo di servizio. Il costo di questa richiesta, afferma Pier Luigi Bendettini, si aggira sui 500mila euro. Così, partecipando alla gara, abbiamo chiesto la gestione dei 14 servizi, perché rappresentava la garanzia di ammortizzare la spesa per l’acquisto dei mezzi di trasporto disabili.
da San Marino RTV