CSU, firmato il protocollo d'intesa tra CSdL e CDLS sullo sviluppo di rapporti unitari

Il dibattito interno del movimento sindacale ha messo in luce l’esigenza di un maggiore livello di unità.

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    Premessa
Dopo un ampio dibattito e confronto all’interno del movimento sindacale, che ha messo in luce in primo luogo l’esigenza fortemente avvertita dai lavoratori e dai pensionati di raggiungere più elevati livelli di unità sindacale sia nell’azione quotidiana che nelle strategie di medio-lungo periodo, CSdL e CDLS, partendo dall’attuale stato dei rapporti unitari, hanno convenuto di intraprendere un percorso comune nella direzione dell’evoluzione odierna degli stessi rapporti unitari e la contestuale attualizzazione dei patti sottoscritti nel 1976 che sono alla base della costituzione della Centrale Sindacale Unitaria.
 
Ciò al fine di meglio rapportare l’azione sindacale unitaria all’evoluzione e trasformazione della realtà sociale, economica e occupazionale, che ha determinato scenari ed esigenze nuove per il movimento sindacale, attraverso la definizione di una serie di modalità organizzative condivise, con le quali sviluppare l’azione unitaria delle Confederazioni, partendo dall’obiettivo di favorire e aumentare la partecipazione e il ruolo dei lavoratori e dei pensionati.
 
Il rilancio dell’azione unitaria
In questa particolare fase della vita sindacale, a seguito delle ultime riunioni della CSU, le Confederazioni si sono date come obiettivo la costruzione di una “piattaforma” di richieste sociali condivise per rilanciare l’azione unitaria a sostegno delle politiche sociali ed economiche per i lavoratori e pensionati, realizzando il documento “Piano di intervento sociale e per le riforme”.
 
Il documento unitario, oltre che costituire la base politica di confronto con gli interlocutori naturali, governo e imprenditori, rappresenta un importante punto di partenza per ridare slancio all’azione unitaria del Sindacato e per favorire la partecipazione dei lavoratori e dei pensionati in un percorso di scelte condivise da sostenere anche con momenti di forte mobilitazione, coinvolgendo l’intero paese.
 
Su altre importanti tematiche di interesse diretto dei lavoratori e dei pensionati quali le pensioni, la sanità e le problematiche sociali in generale, si sta realizzando un dialogo costruttivo fra CSdL e CDLS teso al rafforzamento dell’azione unitaria per il raggiungimento degli obiettivi sindacali.
 
Le modalità di confronto e di coinvolgimento dei lavoratori
Alla luce di questa recuperata volontà unitaria, sul piano dei progetti si ritiene utile e nell’interesse dell’intero movimento sindacale stabilire momenti unitari di confronto al più alto livello di direzione politica della CSU attraverso un metodo di lavoro continuo, consistente in riunioni periodiche delle Segreterie e dei Direttivi confederali unitari.
 
Le Segreterie politiche di CSdL e CDLS si riuniranno in forma unitaria orientativamente ogni mese. I Consigli Direttivi confederali delle due Confederazioni saranno unitariamente convocati indicativamente ogni tre mesi, su temi di elevata rilevanza sociale, economico-occupazionale e politica.
 
Sugli argomenti e sulle riforme di particolare importanza per il movimento sindacale e per il paese, CSdL e CDLS adotteranno procedure democratiche di valutazione ed espressione di volontà da parte dei lavoratori e dei pensionati.
 
Qualora dalle riunioni congiunte dei Direttivi confederali non scaturisse una sintesi unitaria, CSdL e CDLS riuniranno autonomamente i propri organismi dirigenti al fine giungere ad una decisione, e si informeranno reciprocamente della risoluzione assunta.
 
Inoltre, in questo contesto di rilancio dell’impegno unitario, CSdL e CDLS, qualora intendano promuovere progetti sociali di rilevante interesse per il movimento sindacale ed il paese, sono impegnate a consultarsi preventivamente, al fine di verificare la possibilità di intraprendere percorsi unitari, fermo restando la naturale autonomia decisionale di ciascuna singola organizzazione, nel caso che non sussistano i presupposti per l’intesa unitaria.
   
 
Sempre nell’attuale fase sindacale, come percorso parallelo - valido anche in prospettiva - la CSU si pone inoltre l’obiettivo di ricercare un’azione politica comune in vista delle imminenti scadenze dei contratti di lavoro, realizzando un democratico percorso decisionale fra i lavoratori, che permetta il superamento di iniziative unilaterali nell’ambito della contrattazione collettiva.
 
Partendo proprio dai rinnovi dei contratti di lavoro, si conviene che fin dalla stesura delle piattaforme rivendicative il metodo di lavoro debba essere unitario.
 
A seguito della presentazione della piattaforma nell’assemblea dei lavoratori, sarà richiesto ai presenti il consenso tramite votazione. Nella fase della contrattazione con le controparti, al tavolo negoziale potranno essere presenti una delegazione del Direttivo della Federazione interessata al contratto e  rappresentanti dei lavoratori del settore.
 
 
Durante la fase finale della contrattazione è necessario riunire i Direttivi di Federazione per valutare i risultati raggiunti e la eventuale sottoscrizione preliminare dell’accordo contrattuale.
 
Successivamente verrà convocato l’Attivo dei quadri della categoria per presentare i risultati raggiunti e la valutazione del sindacato, sottoponendo poi la decisione finale alla votazione dello stesso Attivo. Il risultato che scaturirà, sarà fatto proprio da CSdL e CDLS che poi lo sottoporranno alla valutazione e all’espressione di volontà da parte dei lavoratori.
 
Con questo documento di sviluppo e attualizzazione dei rapporti unitari le Confederazioni intendono rafforzare il ruolo della contrattazione nel rispetto della sovranità delle decisioni dei lavoratori, oltre che impostare una nuova stagione di rapporti unitari, nella consapevolezza che tutto ciò è fondamentale per ridare energia al rapporto con l’intero movimento dei lavoratori.
 
CENTRALE SINDACALE UNITARIA
Confederazione Sammarinese del Lavoro          
Confederazione Democratica Lavoratori Sammarinesi