Giornata Mondiale per la Lotta all’Aids

Messaggio del Segretario Generale delle Nazioni Unite

Image

    Messaggio del Segretario Generale in Occasione della Giornata Mondiale per la Lotta all’Aids
    Il tema di questa Giornata Mondiale per la lotta all’Aids è lo spirito di iniziativa. Senza di esso non si faranno mai dei passi avanti per sconfiggere l’epidemia.
  L’Aids è una malattia che si differenzia da tutte le altre. Si tratta di una questione sociale, di diritti umani ed economica. Colpisce i giovani adulti nel momento in cui dovrebbero contribuire allo sviluppo economico, al progresso intellettuale e alla crescita dei bambini. Colpisce in maniera smisuratamente elevata le donne. È una malattia che ha reso orfani milioni di bambini. Provoca alla società ciò che la malattia provoca al corpo umano.- riduce la capacità di resistenza e indebolisce, ostacola lo sviluppo e minaccia la stabilità.
  Non c’è motivo perchè questo avvenga. Abbiamo i mezzi per impedire che i giovani adulti vengano infettati. Abbiamo i mezzi per garantire assistenza e sostegno.
  Abbiamo fatto notevoli progressi in tutti questi fronti, ma dobbiamo fare di più. Anche se i dati statistici mostrano che la diffusione mondiale dell’Aids si è stabilizzata, i numeri restano ancora preoccupanti. La nostra missione principale è quella di assicurare che la prevenzione, le cure, l’assistenza e il sostegno siano alla portata di tutti, dagli immigrati, i tossicodipendenti e gli omosessuali, a coloro che lavorano negli ambienti governativi, nelle banche, negli uffici legali, nelle scuole e nelle Organizzazioni internazionali. Deve comprendere tutte le persone, indipendentemente da dove vivono e da quello che fanno.
  Superare la stigmatizzazione rimane una delle nostre più grandi sfide. Rimane il più grande ostacolo dell’azione pubblica nella lotta all’Aids. È uno dei motivi per cui l’epidemia continua a causare devastazioni in tutto il mondo.
  Oggi ho rinnovato l’invito a prendere iniziative volte allo sradicamento della stigmatizzazione associata all’Aids. Ammiro coloro che vivono apertamente il loro rapporto con la malattia e che instancabilmente difendono i diritti dei sieropositivi e sensibilizzano gli altri a riguardo. Invito i governi ad una riflessione approfondita sul problema e ad un intervento laddove c’è maggiormente bisogno. Lancio un appello a tutte le Autorità, di ogni livello, affinchè la prevenzione, le cure, l’assistenza e il sostegno siano alla portata di tutti da qui al 2010, a rispetto dell’impegno preso da tutti i governi lo scorso anno. Abbiamo solo due anni alla scadenza di tale obiettivo. Bisogna dare una prova di forza ora.
  In qualità di Segretario Generale sono determinato a guidare la famiglia delle Nazioni Unite in questa impresa, per garantire che si dia priorità alla lotta all’Aids, per incoraggiare gli Stati Membri a mantenere alta la questione a livello nazionale e internazionale, e per rendere le Nazioni Unite un modello di come il luogo di lavoro dovrebbe comportarsi nei confronti dell’Aids.
  Qualunque sia il nostro ruolo nella vita, qualunque sia il luogo dove viviamo, in un modo o nell’altro, tutti noi conviviamo con l’Aids e ne siamo condizionati. Dobbiamo accettare la responsabilità di trovare una soluzione. In questa Giornata Mondiale della lotta all’Aids tutti noi dobbiamo mostrare il nosto spirito d’iniziativa per mantenere il nostro impegno.