Ancora iniziative legate alla vicenda della Banca del Titano

Deliberata l'attivazione delle azioni di responsabilita'


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Il Governo ha attivato tutte le iniziative necessarie a colpire le responsabilità civili e penali nella vicenda Banca del Titano e a recuperare il denaro pubblico uscito dalle casse dello Stato a seguito della garanzia data con delibera del 27 marzo 2006.
Nella seduta del Consiglio Grande e Generale del 27 settembre scorso era stata comunicata la volontà dell’Esecutivo di intraprendere in tempo utile le azioni di responsabilità.


Diretta conseguenza è la delibera, con cui il Congresso di Stato, preso atto dell’avvenuto trasferimento del pacchetto azionario di Banca del Titano, ha incaricato gli organi competenti di attivare ogni iniziativa al riguardo.
In particolare, ha incaricato l’Avvocatura di tutelare lo Stato nei  procedimenti penali aperti  a seguito delle segnalazioni fatte alla Magistratura, anche ai fini della costituzione di parte civile.
Questo anche in linea  con la  delibera n. 1 del 24 aprile 2007 che ciò dispone per tutti i casi in cui siano arrecati danni alla  Repubblica.
L’Avvocatura dovrà altresì intraprendere le ulteriori iniziative contro tutti i soggetti che abbiano contribuito al dissesto di Banca del Titano e di conseguenza abbiano provocato danno allo Stato.  
Inoltre, il Governo ha invitato Banca Centrale ad attuare ogni atto di competenza per garantire l’esercizio delle azioni legali e giudiziarie da parte dello Stato.