L’ANIS al Governo: “Difendere il sistema delle imprese”

Quattro le proposte principali presentate nell’incontro

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Difendere il sistema delle imprese dalle aggressioni gratuite e ingiustificate della Guardia di Finanza e preservarle dalle continue illazioni sollevate dalla stampa italiana.

Questo, in sintesi, il nocciolo del messaggio recapitato al Governo da una folta delegazione dell’ANIS nell’incontro convocato per giovedì pomeriggio.
All’ordine del giorno, la situazione di grave incertezza operativa venutasi a creare per le imprese, a seguito della stasi in cui è precipitata la trattativa per la definizione dell’accordo di cooperazione economica con l’Italia.
Quattro le richieste avanzate dall’Assoindustria ai segretari di Stato Stolfi, Masi e Macina.
Quattro richieste in cui si compendia tutta la volontà delle imprese di uscire da una situazione difficilmente sostenibile senza un appropriato intervento dell’Esecutivo.
Innanzitutto, serve una presa di posizione marcata e decisa del Governo sammarinese, a tutela delle imprese, nei confronti del Governo italiano.
Ciò, per riportare la trattativa in corso entro un binario di pari dignità.
A questo proposito, è stata anche avanzata la richiesta di proporre agli interlocutori italiani un periodo di moratoria, ovvero di sospensione delle intimidazioni, per tutto il tempo occorrente alla definizione dell’accordo di cooperazione.
Terzo invito, adottare tutti gli accorgimenti indispensabili per supportare professionalmente la delegazione tecnica sammarinese impegnata nel negoziato.
Questo perché la qualità dell’accordo è fondamentale per il futuro del Paese e delle imprese.
Infine, il varo di un’intensa campagna di comunicazione, finalizzata alla valorizzazione del sistema economico-istituzionale di San Marino.

Il Governo ha sottolineato l’esistenza di un’ampia disponibilità politica della controparte italiana, che ci si aspetta trovi una celere traduzione in atti concreti.
Nel riconfermare l’appoggio al sistema delle imprese, Stolfi, Masi e Macina si sono impegnati a riportare in Congresso di Stato le proposte ANIS, per gli opportuni approfondimenti e il varo di adeguate iniziative.
Governo e ANIS si sono dati appuntamento per la prossima settimana per un aggiornamento sulle decisioni del Congresso di Stato e per avviare l’esame di temi che attendono da tempo una risposta.