ANIS: "San Marino Produce"

Non solo “noti agli altri”, ma anche conosciuti, apprezzati e “rispettati dagli altri”, perfino da avversari e competitori.

 
ImageIl grande passo è fatto. L’industria sammarinese rompe finalmente gli indugi e, per la prima volta nei suoi 62 anni di storia, si presenta nelle inedite vesti di “sistema produttivo” ai battenti di una grande ribalta internazionale.
Lo scopo dell’operazione, nella quale l’Associazione Nazionale dell’Industria Sammarinese (ANIS) affronta il grande pubblico del Meeting di Rimini con il marchio “San Marino Produce”, non è solo scontatamente promozionale.
L’economia della Repubblica è dinamica, vivace e pulsante, popolata da aziende industriali solide, tecnologicamente e qualitativamente avanzate. Diciotto le imprese coinvolte.

“San Marino - dicono infatti con soddisfazione all’Anis - è compatto al Meeting con uno stand di oltre 1.000 metri quadrati. Di questi, 250 circa occupati dalla segreteria di Stato per il Turismo, il resto da 18 aziende nostre associate, tra le maggiori del panorama nazionale, con l’aggiunta del Consorzio Terra di San Marino, che metterà in mostra i prodotti tipici della migliore tradizione enogastronomica nazionale.
All’interno dello stand ‘San Marino Produce’, ogni azienda dispone di uno spazio espositivo autonomo, una vetrina in cui valorizzare produzione, specializzazione e offerta”.

La scelta del Meeting, oltre che da ragioni logistiche, è stata suggerita al consiglio direttivo dell’Anis soprattutto dalla vastissima risonanza che la manifestazione ha nell’opinione pubblica italiana e dall’enorme seguito che il “pianeta Meeting” raccoglie trasversalmente in tutte le aree della società della Penisola: dal mondo politico-istituzionale all’universo imprenditoriale e associativo, dai movimenti giovanili di aggregazione e volontariato fino al comune cittadino, di ogni età e condizione sociale, e alle famiglie.

Solo lo scorso anno i 150 mila metri quadrati di superficie espositiva del Meeting sono stati presi d’assalto da più di 700 mila visitatori.
Grande anche l’attenzione delle imprese pubbliche e private (oltre 200 quelle partecipanti in media a ogni edizione), con in prima fila negli ultimi anni sponsor del calibro di Enel, Eni, Anas, Poste Italiane., Federmeccanica, Telecom Italia, Lottomatica, Gruppo Fondiaria-SAI, Coop Italia, Siemens, Pirelli, Nestlè, Intesa-San Paolo, Vodafone, Ariston, SCM Group, Maggioli, Marr.

Una scelta, dunque, quella di innestare “San Marino Produce” nel solco del Meeting, che punta deliberatamente a far lievitare una conoscenza oggettiva e un’immagine positiva della Repubblica in tutti gli strati della società civile italiana, inclusi gli ambienti politico-istituzionali della Penisola.

In un evento di questo livello, “esserci” per rappresentare e comunicare la propria verità, per il Titano è già un primo passo verso l’affermazione della sua libera esistenza e della libera espressione delle sue potenzialità.

Il PIL della Repubblica di San Marino, espresso a prezzi correnti e riferito al periodo 1999-2006, presenta un andamento in costante crescita, con un tasso medio annuo del 5,82%. Le variazioni percentuali hanno raggiunto valori simili a quelli registrati dalle economie emergenti, e dunque nettamente superiori alla media della zona euro. Nel 2005, ultimo dato consolidato disponibile, il PIL ha raggiunto l’ammontare di 1.119,81 milioni di euro. Il comparto dell’industria manifatturiera ha avuto un ruolo centrale nello sviluppo economico del Paese. Assorbe il 41,8% dei lavoratori occupati nel settore privato e insieme al comparto dell’edilizia contribuisce alla generazione del PIL nella misura del 48,1%. All’ANIS aderiscono 250 aziende che complessivamente occupano circa 6.000 addetti, pari al 40% degli occupati del privato, che svolgono la loro attività nei diversi settori merceologici tradizionali del manifatturiero, quali: meccanico, legno e arredamento, chimico, ceramiche, carta-stampa-grafica, abbigliamento, edilizia, autotrasporti. Ci sono poi i diversi settori dei servizi in forte espansione come il finanziario, le assicurazioni, l’informatica-telefonia, e via dicendo.