Prezzi: le rilevazioni di giugno

A San Marino inflazione ferma al 2, 3%, ma più alta rispetto a Italia e Eurolandia. L’indice dei prezzi di giugno secondo le rilevazioni dell’ Ufficio Programmazione economica, conferma il dato dello scorso mese


  ImageIl 2,3 per cento: questo il dato dell’inflazione su base mensile, lo stesso di maggio. Più alto rispetto a Italia ed Eurolandia, ma il fatto positivo è che nell’ultimo mese non ci sono state variazioni di rilievo. Insomma il costo della vita non è pesato di più nelle tasche dei sammarinesi.
È vero che gli aumenti di acqua, luce e gas avevano inciso pesantemente già nei mesi precedenti, e questo ha condizionato non poco l’inflazione su base annua.
Spulciando tra i numeri in dettaglio la prima sorpresa arriva dai pacchetti vacanze, che si erano impennati a maggio e che bruscamente sono scesi a giugno, addirittura al di sotto del dato dello stesso mese di un anno fa.
Ma questo purtroppo è uno dei pochi, se non l’unico fatto positivo per i sammarinesi alla prese anche in questo mese con gli aumenti dei generi alimentari, soprattutto carni, pesci e più in generale prodotti ittici, nonché latte, formaggi e uova.
Contrariamente al trend dell’anno, i sammarinesi hanno risparmiato nell’acquisto di frutta e verdura e nel consumo di liquori e bevande alcoliche.
Non per vino e birra, che vanno anche nei mesi estivi.
L’indice dei prezzi conferma anche il buon momento per comperare apparecchi elettronici, soprattutto macchine fotografiche e telecamere.
Quindi buone notizie per chi si appresta ad andare in vacanza, magari acquistando anche qualche gioco, anche questi in discesa.
Ma c’è un rovescio della medaglia: i prezzi sono saliti per alberghi e altri servizi di alloggio.